Nell’Aula Pessina della Federico II, consegnati gli attestati di partecipazione ai giovani universitari campani

Nell’Aula Pessina dell’ Università Federico II, l’Assessore alle Politiche Giovanili, del Comune di Napoli, Alessandra Clemente ed il Presidente dell’Associazione “ Giovani Campani nel Mondo, hanno consegnato gli attestati di partecipazione ai giovani universitari campani. “Scappare dalle difficoltà, ha detto l’Assessore Clemente, non è mai la soluzione, soprattutto se non si tenta nemmeno di costruire opportunità nei propri territori per migliorarli. Eppure, sono sempre i migliori ad andare via, sono sempre le menti positive a voler affermarsi altrove lasciando realtà come la nostra in balia di un meccanismo precluso alla giustizia e alla meritocrazia. “Giovani Campani nel Mondo” è un’associazione di giovani universitari che hanno deciso di rimboccarsi le maniche e tentare di mettere insieme le loro forze partecipando a progetti a New York e in altre città del mondo per interagire con studenti stranieri e cercare, attraverso incontri e simulazioni internazionali, di proporre delle iniziative da apportare per migliorare il contesto in cui viviamo “. Costantino Diana, è il Presidente di quest’associazione. Cresciuto sui nostri territori, Costantino si sta personalmente attivando per consentire ai giovani universitari come lui di costruire opportunità e di assumere competenze che nelle università vengono completamente ignorate. «Quando ho partecipato per la prima volta ad un progetto internazionale non sapevo a cosa andavo incontro e, soprattutto, non conoscevo il livello della competizione. Anche gli insegnanti del corso di formazione che ci preparavano a questa esperienza non avevano fiducia in me, nelle mie capacità, nell’importanza dell’evento. Quando sono arrivato lì e ho visto i ragazzi degli altri Stati impegnarsi, crederci e appassionarsi ho capito che era davvero importante e che dovevo impegnarmi per cercare di conseguire dei risultati e di acquisire visibilità. Alla fine, grazie a quest’esperienza ho imparato a parlare in pubblico, a negoziare, a essere diplomatico e a risolvere quesiti. Così, visto i risultati, ho deciso di creare un’associazione che consentisse agli studenti di partecipare a questi incontri». Costantino Diana (Foto di Francesco Catalano) Tra i tanti progetti internazionali a cui “Giovani Campani nel Mondo” aderisce ogni anno, quello più importante e più seguito è il NMUN(National Model United Nations) di New York, sia perché si svolge nella megalopoli per eccellenza e sia perché ha sede nel Palazzo di Vetro dell’ONU. Il progetto consiste nella più grande simulazione ufficiale del funzionamento degli organi e dei commissari delle Nazioni Unite, dura 10 giorni e coinvolge 5.000 studenti provenienti dai Paesi membri delle Nazioni Unite. Durante la simulazione ogni studente diventa ambasciatore del proprio Stato e svolge la giornata tipo di uno stesso ambasciatore. Quindi deve essere preparato a 360 gradi, capace di negoziare, di spiegare e comunicare in maniera efficace, deve essere leader, deve convincere le persone a sposare la sua risoluzione e deve votare, ossia mettere in pratica tutte quelle abilità che all’università non vengono impartite. Alla fine, dopo i lavori, nel Palazzo di Vetro, diplomatici o politici, redigono una relazione mentre una giuria, avendo assistito ai lavori e visionato l’operato, assegna i premi alle squadre o alle università. La delegazione di “Giovani Campani nel Mondo”, composta da 57 universitari che ha partecipato al NMUN 2017 ha vinto l’Honorable Mention per la Syria. Adesso, tra i progetti a breve termine, l’associazione guarda agli incontri di Amsterdam, Berlino, Washington, Canada e Isole Galapagos mentre l’obiettivo più grande è quello di organizzare una simulazione a Napoli. Al termine, dall’Assessore Clemente e dal Presidente Diana, sono stati consegnati gli attestati ai numerosi universitari.

Alberto Alovisi