NAPOLI LANCIA IL TURISMO STORICO ED ENOGASTRONOMICO

Alla presenza dell’ Assessore Enrico Panini, nella Sala Giunta del Comune di Napoli presentato l’evento : “ Alla tavola dei Borboni “.Oltre all’Assessore Panini, sono intervenuti : Renato Rocco, organizzatore dell’evento – Antonio Pace, Presidente dell’ Associazione “ Pizza verace “, Teresa Zanella di Sviluppo Campania, Ornella Falco del Museo Archeologico di Napoli e per l’l’Esercito Italiano, il Colonnello Antonio Grilletto. “ Unire luoghi storici alla tradizione enogastronomica borbonica, ha esordito , Renato Rocco, che sopravive sulle nostre tavole a partire dal “ gattò “, denominazione espressamente napoletana, di patate, alla parmigiana di melanzane, la zuppa di cozze, rito partenopeo del giovedì santo, sono alcuni dei piatti che i cuochi borbonici fanno diventare la cucina reale una cucina del popolo “. Con l’evento “ Pizza Borbonica “ ha detto Antonio Pace, si vogliono riportare i partecipanti all’epoca della Napoli Borbonica, e proprio nei pressi di Largo Mercatello, dove musici e cantatori in abiti popolari del periodo, intratterranno ed racconteranno storie, aneddoti e curiosità sulla pizza ed i suoi ingredienti “ “ Noi dello Sviluppo Campania, siamo contenti di partecipare a questo progetto, ha dichiarato, Teresa Zanella, i prodotti della terra cosi detti dei fuochi, sono stati analizzati costantemente e non hanno nulla da invidiare con i prodotti di altre terre e le varie degustazioni che si faranno nella suggestiva cornice della Galleria Borbonica, sono un esempio di alta eccellenza”. “ Le porte dei luoghi militari, ha riferito il Colonnello Antonio Grilletto, sono ormai da parecchi anni aperti alla cittadinanza, esempio la cena del 20 dicembre.

Aristocrazia Borbonica a Tavola “ nella cornice splendida di Palazzo Salerno, situato a Piazza Plebiscito, ha come obiettivo l’intenzione di creare le magiche atmosfere di corte, attraverso la celebrazione di una monarchia che non solo ha fondato le meraviglie architettoniche del nostro territorio, ma ha posto in largo anticipo le basi della dieta mediterranea, valorizzando e promuovendo le caratteristiche dei nostri prodotti agroalimentari. Un altro evento, che non poteva mancare è quello dei “ Vini Borbonici “ nella splendida cornice naturale della tenuta di caccia di Carlo III, che offrirà agli ospiti una degustazione di vini dal sapore unico : Vini dei Campi Flegrei, di Ischia, Capri, del Vesuvio, di Caserta, l’Asprino di Aversa , la Catalanesca e la Falanghina ed il Pignarello di Alife in collaborazione con l’Associazione dei Sommelier , AIS di Napoli. “ In questo progetto, ha affermato Ornella Falco, del Museo Archeologico di Napoli, non poteva mancare il Museo, che da molto ha aperto le austere porte ad eventi che hanno fatto si che la cittadinanza ed i turisti, non abbiano più quel timore reverenziale di varcare l’ingresso museale “. A conclusione, l?Assessore Enrico Pamini, ha detto “ il connubio tra cultura ed enogastronomia può diventare, ma io credo che lo sia già, uno dei fattori di maggior attrazione turistica a Napoli ed in Campania. Siti Unesco e dieta mediterranea uniti dalla storia ma anche da un futuro attrattore di turisti dai nuovi mercati emergenti e, per questo, il Comune di Napoli sarà sempre presente a favorire tali obiettivi “.

Le manifestazioni, avranno luogo in cinque luoghi borbonici d’eccellenza, ognuno con tema ben definito dal 21 novembre al 20 dicembre 2016: Pizza Borbonica alla Pizzeria Port’Alba il 29 novembre. I Vini Borbonici al Cratere degli Astroni residenza di caccia dei Borboni il 3 dicembre 2016, Saporio dell’ottocento Galleria Borbonica il 4 dicembre 2016.

Carlo III il cuoco Galante al Museo Archeologico di Napoliu il 14 dicembre 2016. Aristocrazia Borbonica a tavola a Palazzo Salerno il 20 dicembre 2016.

Alberto Alovisi