FEDERICO II : CONVEGNO SULLA DIGITALIZZAZIONE

Pubblica amministrazione digitale tra legalità ed efficienza, è il tema del convegno che ha dato il via alle attività previste dalla convenzione stipulata tra l’Università Federico II e l’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni.

L‘evento, che si é svolto lunedì 15 aprile, presso il Complesso Monumentale dei Santi Marcellino e Festo, in largo San Marcellino 10, un’occasione di confronto sui principi e i valori costituzionali che guidano i processi di digitalizzazione in atto nelle Pubbliche Amministrazioni. Ci si è interrogati, in una prospettiva sia italiana che internazionale, sugli scenari applicativi, le opportunità e le sfide poste dai nuovi strumenti di digitalizzazione della P.A., anche alla luce dall’evoluzione e dello sviluppo di nuove tecnologie basate su cloud computing e blockchain.

Ha dato il via ai lavori, Angelo MarcelloCardani, Presidente dell’AGCOM.

Il primo panel si é svolto sul tema delle “prospettive di digitalizzazione della Pubblica Amministrazione in ambito nazionale” ee é stato presieduto da Stefano Consiglio, Direttore del Dipartimento di Scienze Sociali della Federico II, cui sono seguite le relazioni dei professori federiciani Giovanna De Minico, Nicola Mazzocca ed Enrica Amaturo.

A seguire  una tavola rotonda condotta da Ottavio Lucarelli, Presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania con relazione di  Vincenzo Lobianco, Gianfranco Cafiero e Paolo Donzelli.

Il secondo panel  si é svolto sul tema della “Pubblica Amministrazione digitale nello scenario internazionale” e sarà presieduto da Massimo Villone, Professore Emerito, già Presidente della Commissione Affari Costituzionali del Senato.

Numerosi e qualificati gli interventi in programma.

Le conclusioni sono state affidate al professore Carlo Cambini del Politecnico di Torino.

Il comitato scientifico è composto, per l’Università degli Studi di Napoli Federico II, da Enrica Amaturo, Luciana D’Acunto, Giovanna De Minico e Giovanni Poggi,  per l’ AGCOM, da Marco Delmastro, Otello Ardovino, Marana Avvisati e Francesco Marrazzo.

Alberto Alovisi