Alla Federico II presentato “Futuro Remoto 2016 : Costruire

Nell’Aula Biblioteca Guarino della Federico II al Corso Umberto 40, il Rettore Gaetano Manfredi e il Presidente della Città della scienza. Vittorio Silvestrini, hanno presentato “ Futuro remoto 2015 :costruire. Sono intervenuti : Vincenzo Lipardi, Consigliere Delegato di Città della Scienza; Luisa Franzese, Direttore Generale dell’Ufficio Scolastico Regionale; Giuseppe Paolisso, Rettore della Seconda Università di Napoli; , Edda Lorlicchio, Rettore dell’Orientale; Lucio D’Alessandro, Rettore dell’Università Suor Orsola Benincasa; Antonio Piccolo,, Prorettore dell’Università di Salerno e Anna Maria Palmieri, Assessore all’Istruzione del Comune di Napoli. Costruire è il tema della 30° edizione di Futuro Remoto 2016, che si terrà venerdì 7 ottobre a lunedì 10 ottobre, a Piazza Plebiscito. La manifestazione. Che ha ottenuto. Per quest’anno, il conferimento della Medaglia del Presidente della repubblica Italiana, è promossa dalla Fondazione Idis – Città della Scienza, dalla Federico II, dall’Ufficio Scolastico Regionale per la Campania, dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli in partnership con la Seconda Università degli Studi di Napoli, dall’Università Orientale di Napoli, dall’Università di Salerno. L’Unione Industriali di Napoli, la Confindustria Campana, dall’Università Suor Orsola Benincasa e da tutte le Università della Regione Campania. “Futuro Remoto “ è la prima manifestazione dì Europa dedicata alla diffusione della cultura scientifica e tecnologica.

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Ideata nel 1987 dal Fisico Vittorio Silvestrini con un gruppo di intellettuali e artisti, promuove, attraverso mostre, eventi, conferenze e laboratori, momenti di riflessione sui grandi temi della civiltà contemporanea, sulla ricerca scientifica e tecnologica e sul rapporto tra scienze e società, configurandosi fin dai suoi esordi come un’azione virtuosa di “ social innovation. Il tema di quest’anno, come detto in precedenza e “ costruire “ che sta per indicare la volontà di rafforzare, costruire e attivare processi sociali, culturali per la realizzazione di una società democratica della conoscenza e, si propone in maniera sempre più significativa quale centro di una rete di collaborazioni e partenariati con il coinvolgimento di circa 500 tra i principali enti di ricerca nazionali, come il CNR; L’IFN; il CIRA; l’INGV; il NAF; il TIGEM, Stazione Zoologica Bigem, CEI ed altre ancora con le loro diramazioni territoriali. Nei 6000 mq della Citta della Scienza, saranno allestiti nove isole tematiche per declinare il tema in nove filoni : Tera madre – Corpo e Mente – Il Futuro del cibo – Smat Cities – Comunico Ergo Sum – Orizzonti Mediterranei – Mare nostrum – Odissea nello spazio e Quarta rivoluzione Industriale. Inoltre nove grandi conferenze organizzate in collaborazione con il contributo della Seconda Università di Napoli con interventi di : Piero Angela; Bruno Arpaia; Dari Bressanini; Guido Tonelli; Giuliano Amato; Luca Fraioli; Silvio Bencivelli; Franco di Mare; Vaughan Turekian e Giovanni Bignami. Ogni giorno dalle 10 alle 22 : incontri, workshop, dibattiti, esposizioni e dimostrazioni scientifiche a cura di giovani ricercatori ed esperti.

Alberto Alovisi