A San Antonio Abate dal 14 al 16 luglio 2017 la “ kermesse Oro Rosso “

“Oro Rosso “, la festa del pomodoro e delle sue tradizioni ritorna ad allietare San Antonio Abate  dal 14 al 16 luglio 2017.

La kermesse , giunta alla sua quinta edizione, oltre ad essere un’importante opportunità d’incontro per produttori e consumatori di un elemento, il pomodoro, più apprezzato nella cucina italiana ed internazionale, rappresenta quest’anno l’occasione per l’avvio di una iniziativa che unisce spirito imprenditoriale, innovazione e fini sociali. Il pomodoro di cui la zona vesuviana è ricca, sarò elaborato ed affiancato ad un altro ingrediente, fiore all’occhiello del territorio, la pasta, in un unico packaging. Il tutto sarà poi messo in vendita con il marchio “ ORO ROSSO “ ed il ricavato servirà ad ampliare le attività del “ Centro Promozionale Santa Maria Rosanova “ e a rendere sempre più confortevoli i locali della vecchia fabbrica  dove il Centro ha la sua collocazione.
Questa manifestazione è una sorta di trampolino di lancio per i progetti più grossi della nostra Parrocchia – spiega Don Salvatore -. Quando nel 2012 abbiamo acquisito questo posto, la seconda fabbrica di pomodori a Sant’Antonio Abate, il nostro obiettivo era quello di creare un centro socio-educativo per ragazzi, visto che purtroppo in città non ci sono molti punti di riferimento per i giovani. Attualmente questa struttura è frequentata da circa 1500 persone a settimana, ovvero la metà della popolazione giovane di Sant’Antonio Abate, tutte impegnate in attività sportive, teatrali, culturali. Circa 200, invece, sono le persone che ogni anno si impegnano nella buona riuscita dell’evento”.  Dal passato non si smette mai di imparare: Don Salvatore, forte degli ottimi risultati acquisiti in soli 5 anni, ha intenzione di trasformare la vecchia fabbrica anche in un posto ove i giovani possano attingere conoscenze dall’importante tradizione gastronomica abatese, innovarle e trasformarle in lavoro. “L’evento ‘Oro Rosso’ è diventato il simbolo di un processo di crescita – continua il Parroco -. Una festa che invita a prendere coscienza del paese e delle sue potenzialità”.

L’evento è una celebrazione di tutto ciò che ruota intorno al pomodoro  : tradizioni, tecniche di raccolta, ricette, curiosità, esposizione e vendita di prodotti tipici “ slow coking, piatti tradizionali aventi come minimo comune denominatore il pomodoro, però rigorosamente assemblati con prodotti a Km 0.

Vari saranno i menù : Pasta al pomodoro – Pizza Margherita – Pizza fritta – Mozzarella – Caponata – Polpette – Zeppole e Frutta.
Speciale menù per celiaci. Special Guest l’Executive Pizza Chef, Antonio Esposito.

Marco Esposito