Quartieri spagnoli, l’inaugurazione dell’albero di Paladino

Nel cortile della struttura che ospita il progetto Focus un obelisco di numeri blu alto venti metri

Un pezzo di cielo verticale, una liana di numeri che si lancia come un ponte levatoio verso il blu che spunta tra i tetti dei Quartieri Spagnoli. Nel cortile della struttura che ospita il progetto Focus, è stato appena inaugurato l’albero sonoro di Mimmo Paladino, variazione sul tema dell’Albero della Cuccagna già esposto a Lecce per Achille Bonito Oliva. Al calar della notte, la luce mette in  risalto la guglia pop alta 20 metri: la sua ombra raddoppiata dal sistema di illuminazione si stende come un ricamo sulle facciate dell’ex convento di Montecalvario trasformato nel primo nido del quartiere da Rachele Furfaro con Renato Quaglia. Ogni giorno più di mille  persone vivono e lavorano o vanno a scuola a Foqus. E l’abero di Paladino suggerisce a loro e alla città di lanciare i pensieri lungo i numeri per trovare una nuova visione. (testo Anna Laura De Rosa, foto Riccardo Siano)