IL MUSEO UNIVERSITARIO DELLE ARTI E DELLE SCIENZE SI APRE ALLA CITTADINZA.
Riapre, per la prima volta alla città il “ Museo Anatomico “ di Napoli, uno tra i più antichi e completi al mondo.
La presentazione, della riapertura, si è tenuta nell’aula Antonelli del Complesso di Santa Patrizia in Via Armanni 5 a Napoli , alla presenza del Sindaco di Napoli , Luigi De Magistris , del Rettore della II Università, Giuseppe Paolisso e dda Presidente degli studi sui musei, la Professoressa Stefania Gigli, docente della II Università di Napoli.
“Dopo lunghi aani di oblio, ha affermato il Rettore Paolisso, il Museo Anatomico, della Seconda Università ( SUN ) riapre le sue porte , riconsegnando alla cultura nazionale e alla attenzione internazionale, una delle più interessati ed antiche istituzioni scientifiche del settore”.
“ Il MUSA ( Museo Arte e Scienze), ha riferito la Professoressa Gigli, è articolato in sezioni, una delle quali è la sezione di Anatomia che accoglie la prestigiosa e preziosa collezione del Museo di Anatomia . Altre sezioni sono quella di Farmacologia, di Stomatologia, Bibliografica e Artistica.”
Il Sindaco, si è detto lieto di questa riapertura : “ la cultura e la conoscenza dei luoghi, portano allo sviluppo delle coscienze e ogni luogo nuovo di cultura porta sviluppo e conoscenza della città, il Museo che si riapre, conserva un consistente numero di microscopi del VIII secolo, una parte dell’antico fondo libraio proveniente dall’Istituto di Anatomia. : trattati stampati tra il XV ed il XIX secolo. Un tesoro che tutti ci invidiano e che porterà la visita di numerosi intenditori e turisti da tutto il mondo “.
Ha fatto seguito, il convegno da titolo “ Museo Anatomico Testimone di Napoli dal Mito alla Scienza” in cui si è ripercorso, in grandi linee , la rivoluzione che dalla metà del XVI secolo fino al XIX secolo, ha condotto ol “ moderno metodo “ scientifico” a sfatare i falsi miti della scienza pre Galileiana. Il convegno è stato moderato dal Direttore del Museo, Michele Papa, ed ha avuto come relatori : Oreste Trabucco, Professore dell’Università Suor Orsola Benincasa; il dottor Antonio Borrelli, della MIBAC, il Prof. Marco Catani, ( King’s College di Londra) e il Prof. Giacomo Giagobini, responsabile del Museo di Anatomia Umana “ Luigi Rolando “ di Torino.
Alberto Alovisi